martedì 2 aprile 2013

Un IMPEGNO da assumere!


Cari amici e concittadini,
due anni fa ho avuto modo di salutarvi. Avevo terminato il mio secondo mandato di Sindaco e mi pareva giusto ringraziarvi per la fiducia e l’attenzione che molti di voi mi avevano dedicato.
Negli ultimi mesi ho maturato la decisione, sostenuta e condivisa da tanti amici, di candidarmi a CONSIGLIERE REGIONALE.
Per questo motivo chiedo la Vostra fiducia, il vostro voto, che cercherò di ripagare con lo stesso impegno e  passione che ho profuso nei 10 anni che mi hanno visto alla guida del nostro comune.
Ho deciso di candidarmi perché da troppo tempo San Vito non esprime un consigliere regionale e questo comune, così come tutto il mandamento, deve essere rappresentato e far sentire la propria voce su tanti ed importanti problemi che riguardano le nostre comunità.
In particolare, fra le tante questioni aperte, segnalo alcuni problemi che ritengo vitali per il nostro futuro:

  • SANITÀ : DIFESA DEL NOSTRO OSPEDALE.
  • CIRCONVALLAZIONE : LE PRIME OPERE SONO ALL’AVVIO. E’ ORA NECESSARIO MONITORARE E CONTROLLARE AFFINCHÉ PROSEGUANO CON CELERITÀ E SENZA OSTACOLI BUROCRATICI.
  • ATTIVITÀ ECONOMICHE : INDUSTRIA, COMMERCIO, ARTIGIANATO. INCENTIVI ALLO SVILUPPO PER USCIRE DALLA CRISI.
  • ASSOCIAZIONI e VOLONTARIATO : SONO IL VERO MOTORE SOCIALE DELLE NOSTRE COMUNITÀ E MERITANO UN’ATTENZIONE MAGGIORE DALLA REGIONE.
  • AMBIENTE e TERRITORIO : SEMPLIFICAZIONE LEGISLATIVA, MENO BUROCRAZIA E MAGGIOR SALVAGUARDIA DEI NOSTRI LUOGHI.
  • CULTURA : QUANTI TAGLI ANCORA ?
  • COSTI DELLA POLITICA, SPRECHI, VITALIZI, RIMBORSI AI PARTITI: un esempio tra tanti è l’indennità mensile di un consigliere regionale che è pari a 7.500 euro netti. BASTA CON PRIVILEGI CHE NON CI POSSIAMO PERMETTERE. 

Cari concittadini, poche cose ma da fare subito. La nostra regione, come il resto del paese sta sprofondando in una crisi sempre più grave.
Occorre tanta buona volontà, passione e responsabilità e soprattutto un totale IMPEGNO.
IMPEGNO CHE IO MI SENTO DI ASSUMERE!!!!
GRAZIE

Gino Gregoris

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